fbpx
Raffaele Barresi della pasticceria Capparelli vince il pastry contest San Gennà: un dolce per San Gennaro

«Il vincitore è il dolce ” Stai Sciolto” di Raffaele Barresi della Pasticceria Capparelli, non solo per la bontà, ma anche per il packaging che lo rende davvero un dolce in grado di fare il giro del mondo!» – Antimo Caputo.

Scopriamo insieme chi è Raffaele Barresi. Appena 27 anni e già 9 di attività nel team della pasticceria napoletana di Salvatore Capparelli. È qui che ha scoperto i segreti del mondo della pasticceria e che coltiva la sua passione per il cioccolato. Raffaele, in questi anni, ha più volte dimostrato di conoscere a fondo i dolci tipici della tradizione partenopea ed è in grado di esaltare il gusto classico dei dolci napoletani grazie all’utilizzo di prodotti e tecniche innovative.
Il pastry contest, voluto da Mulino Caputo e Dieffe Comunicazione e tenutosi sulla terrazza del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, è giunto quest’anno alla sua seconda edizione.Due le categorie in gara per la kermesse della dolcezza napoletana: Torta e Monoporzione
Spazio alla fantasia e poche regole per realizzare un simbolo goloso del santo: solo prodotti IGP e DOP italiani a comporre la ricetta ed un ingrediente rosso, che faccia riferimento al sangue di San Gennaro.
La giuria era composta da quattro maestri pasticceri di altissimo profilo: Luigi Biasetto, Relais Dessert e già Champion du Monde; Gino Fabbri, presidente dell’AMPI; il pluripremiato Sal De Riso di Minori; Salvatore Gabbiano, vincitore della prima edizione del contest dedicato a San Gennaro.

Presenti anche Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo; Massimo Manelli, Ceo della Snaidero Arredamenti e Gianni Simioli, giornalista radiofonico di Rtl e Radio Marte,nonché ideatore del San Gennaro Day, appuntamento fisso del settembre napoletano.

Ecco gli altri sei maestri selezionati che hanno preso parte al contest:

Antonio Costagliola, originario di Monte di Procida, ha compiuto i suoi studi alla Cast Alimenti di Brescia. Successivamente, ha lavorato nei laboratori del grande Iginio Massari, Relais Dessert bresciano nonché fondatore dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. Attualmente, a soli 24 anni, è chef de partie di pasticceria presso il prestigioso Le Monzù di Punta Tragara, cinque stelle di Capri. Il dolce presentato è “Le Monzú Cake” un dessert che mixa basilico ligure e limone di Sorrento

Mario di Costanzo, quinta generazione di pasticceri, ha mosso i primi passi nel laboratorio di famiglia, per poi perfezionarsi presso la Boscolo Etoile Academy . Da circa vent’anni affianca il fratello Danilo e il padre Umberto, presso la “Di Costanzo Patisserie” di Piazza Cavour. Sue creazioni originali sono la Cassata nera e lo Struffolo bianco. Ha presentato “San Gennà Futtetenne” ispirato a quando il Concilio Vaticano Secondo declassó San Gennaro a santo minore e sui muri della città comparve l’inno a fregarsene dedicato al santo che oggi è il più venerato al mondo!
 

Anche Giuseppe Esposito è figlio d’arte. Lui si è appassionato al mondo della pasticceria nei laboratori dell’attività di famiglia, il Roxy Bar di Sant’Agata sui Due Golfi, per poi specializzarsi presso Luca Montersino e successivamente presso il maestro Sal De Riso. Oggi Giuseppe, nonostante la giovane età, è un valente pasticciere e contribuisce a consolidare il crescente successo del Roxy Bar. Il dolce presentato è “Januarius Fede e Miracoli” un pasticcino di pasta di mandorle che di ispira alla mitra il cappello di San Gennaro
Ciro Scognamiglio è il cuore pulsante della Pasticceria Poppella, locale nato nel lontano 1920 nel rione Sanità e che, vista la crescente popolarità ha aperto un secondo punto vendita in via Santa Brigida, a due passi dal Maschio Angioino. Il nome d’arte scaturisce dall’abbreviazione di Papele (Raffaele) e Puppenella (Giuseppina) i fondatori. E’ lui che ha inventato l’arcinoto e imitato “Fiocco di Neve”. Ha presentato La cupola di San Gennaro una miracolosa pasta bignè città insieme alla pasta sfoglia

Micheal Roper, maestro franco americano, ha un curriculum in ambito gastronomico che travalica abbondantemente i confini della pasticceria: si è formato come pizzaiolo a Napoli; come decoratore di torte presso la “Wedding Cakes Wilton School” di Chicago; si è specializzato nella produzione di gelati e creme gelato presso “Carpigiani” a Bologna nonché in pasticceria presso la scuola “Le Cordon Bleu” di Parigi. Fino al giugno 2018 è stato capo pasticcere del ristorante “Le Lanaud” presso Boisseuil in Francia e, per il prossimo novembre, prevede di inaugurare un nuovo ristorante, assieme alla moglie, chef e scrittrice, vincitrice di Masterchef France 2010. Ha presentato il suo Caciocavallo Cake una brioche con ricotta e caciocavallo!

Angelo Mattia Tramontano ha al suo attivo numerose esperienze formative: dall’Hotel De Russie a Roma, al Don Alfonso 1890, per passare a Capri, presso l’Hotel Quisisana, con tappe al Bellevue Syrene di Sorrento. Studi presso la Boscolo Etoile Tuscania esperienze al Danì Maison di Nino di Costanzo. Attualmente il Pastry Chef del rinnovato Gran Caffé Napoli 1850 (Ex Bar Spagnuolo) di Castellammare di Stabia. Ha presentato Anima un dolce che racconta l’anima del mito di San Gennaro. Pasta Frolla con semifreddo al sapore di pasticciotto cuore di amarene e un bastone di San Gennaro di pasta sfoglia

 

Al vincitore di ciascuna delle due categorie, è andato un premio in denaro ed una fornitura di farine Mulino Caputo.

Allegra Ammirati

Allegra Ammirati, 30 anni, laureata in lingue e letterature straniere mi sto specializzando in studi internazionali. Da sempre, grazie al lavoro di mia madre, ho coltivato le mie più grandi passioni: il cibo, il vino e la moda. Da qualche anno scrivo per lo storico quotidiano "ROMA".