fbpx
Festa a Vico: donati 79.000 euro grazie alla prima serata “ La Repubblica del Cibo ”

È stata una Repubblica del Cibo intrigante, affollata, ricca di sapori e suggestioni. La prima serata della

Lo chef Gennaro Esposito e la sua splendida famiglia.
Ph: Gianni Cesariello

diciassettesima edizione di Festa a Vico, la kermesse di gastronomia e solidarietà organizzata da Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino, ha visto oltre 10.000 presenze per le strade di Vico ma soprattutto ha portato alla donazione di 79.000 euro a favore delle sette Onlus selezionate per partecipare alla Festa.

Neppure la pioggia ha frenato lo svolgimento della manifestazione. Tra gli oltre 180 chef, pastry chef e pizzaioli, hanno incuriosito le preparazioni di:

-Gian Marco Carli, Ristorante Il Principe di Pompei con tortilla di grano arso, tonno affumicato, guacamole, peperone in agrodolce e provolone del Monaco;

– Riccardo Faggiano, Ristorante Evù di Vietri sul Mare con pacchero fritto ripieno di ricotta, alici e limone su una salsa di scarole e pomodoro alla marinara;

-Angelo Borghese, Settanta Neo Bistrot di Pontecagnano,  “Radici” un piatto che lega le radici familiari a quelle culinarie. Tortello ripieno di chutney di pomodoro San Marzano, pomodoro San Marzano confit, brodo bruciato e fondo di parmigiano. Tutti gli elementi essenziali dello Scarpariello;

-Marco Del Sorbo, Art Hotel Villa Fiorella di Massa Lubrense, con “Baccalà rinforzato”;

-Fabio Ometo, con “La braciola di vitello alla napoletana estiva”;

-Ciro Campanile, Elisabetta Luxury Event di Lettere, con un Raviolo ripieno di ricotta, provola, pesto di pistacchio, noci e lamelle di guanciale croccante.

chef Gennaro Esposito con Vincenzo Capuano e Vincenzo Iannucci
PH: Gianni Cesariello

Tappa “obbligata” per degustare le pizze di Vincenzo Capuano e Vincenzo Iannucci che hanno presentato, oltre alla margherita, la cosacca e la gourmet con chutney di pomodoro giallo aromatizzato al limone, fonduta di caciocavallo Podolico e cialda di riso aromatizzata alle erbe e basilico.

Indimenticabili i panini nati dalla collaborazione tra 50 panino hambugheria di Ciro Salvo e Trippicella, macellai dal 1940, di Antonio Di Sieno:

-Classico con hamburger di Manzetta Prussiana, cheddar, insalata romana, pomodoro di Sorrento a fette, guanciale e cipolla ramata di Montoro;

-50 Kalò con hamburger di Manzetta Prussiana, provola di latte nobile, scarole in padella con olive taggiasche e capperi di Salina, pomodorini semisecchi in olio e la loro maionese;

-Carciofo e Capocollo con hamburger di Manzetta Prussiana, crema di carciofi, burrata, patate chips, carciofi arrostiti e capocollo di Martina Franca.

E dopo i tantissimi dolci di Pansa, Alberto Parascandolo, gelati di Mennella e Gabriele, finalmente “na tazzulella e cafè” preparata da Carmine Castellano per Kimbo

Si prosegue con l’inaugurazione di “soSTAnza“, la vera “Manima” della Festa: un distillato delle materie prime di qualità del territorio italiano. Al Moon Valley quasi quaranta artigiani del gusto faranno compiere agli addetti ai lavori un viaggio indimenticabile tra prodotti di eccellenza che rappresentano il meglio della nostra gastronomia.

In serata, invece, l’attesissima Cena delle Stelle da Pizza a Metro: serata di gala – già “sold out” da tempo, con ben sedici chef pluristellati ai fornelli che prepareranno i seguenti piatti (i dieci dessert saranno curati da altrettanti Maestri AMPI, “capitanati” per l’occasione da Carmine Di Donna, pastry chef della Torre del Saracino).

APERITIVI

Bon bon di granchio reale, chutney piccante di frutta e verdure – Bruno Barbieri – Giudice Masterchef/Consulting

Scampo all’aceto di sambuco, melanzane e peperoni – Matteo Baronetto – Del Cambio * – Torino

Tartare di tonno con latte di cocco e lime – Antonino Cannavacciuolo – Villa Crespi ** – Orto San Giulio (No)

Arancino di riso con ragu di tonno al fin occhietto selvatico – Pino Cuttaia – La Madia ** – Licata (Ag)

Gelato di arachidi, zappetta di olive e bottarga di tonno – Gennaro Esposito – La Torre del Saracino ** – Vico Equense (Na)

La mia tartare – Giorgio Locatelli – Locanda Locatelli * – Londra UK

Patate alla cacciatora e baccalà – Valeria Piccini – Da Caino ** – Montemarano (Gr)

Bigné al nero di seppia farcito di ricotta e fior di latte su crema di alici in tortiera e uovo di seppia – Francesco Sposito – Taverna Estia ** – Brusciano (Na)

Ombrina su porro brasato maionese di aglio orsino, vingrette all’acetosa e mela verde – Giancarlo Perbellini – Casa Perbellini ** – Verona

ANTIPASTI

Raviolo di pane con stoccafisso selezione Tagliapietra mantecato al l’olio extravergine di oliva con erbe aromatiche all’aceto di miele – Alessandro Negrini e Fabio Pisani – Aimo e Nadia ** – Milano

PRIMI PIATTI

Tubetti con patate, battuto di ostriche e lime, pop corn di maiale – Giuseppe Mancino – Il Piccolo Principe ** – Viareggio (Lu)

Risotto al latte di bufala, bruschetta e ricci – Nino Di Costanzo – Dani Maison ** – Ischia (Na)

Ravioletti di gallina fidentina su vellutata di urzano e ortaggi verdi di primavera – Massimo Spigaroli – Antica Corte Pallavicina * – Polesine Parmense (Pr)

Ah’ Matriciana – Giancarlo Morelli – Pomiroeu – Seregno (Mb)

SECONDI PIATTI

Trota, melone, frutto della passione, vaniglia e verdure confit – Maurizio e Sandro Serva – Le Trota ** – Rivodutri (Ri)

Un maiale a Cetara – Cristiano Tomei – L’Imbuto – Lucca

 

Festa a Vico, dunque, sta facendo registrare un incredibile successo di pubblico visto che anche il Cammino di Seiano di martedì si avvia verso il “tutto esaurito”. Sono infatti poco meno di 150 gli ingressi ancora disponibili a fronte di una donazione di 120 euro ad una delle Onlus, i cui progetti sono stati selezionati per la Festa.

L’invito da parte dell’organizzazione è dunque quello di munirsi preventivamente del titolo di ingresso, che dà anche la possibilità di parcheggiare alla Marina di Seiano. Per ragioni di ordine pubblico, infatti, non sarà possibile in alcun modo raggiungere l’ingresso del Cammino di Seiano senza essere in possesso del tagliando di accesso. Onde evitare spiacevoli inconvenienti, dunque, l’organizzazione della Festa esorta coloro che fossero interessati a visitare il sito www.festavico.com per selezionare la Onlus cui effettuare la donazione e procedere con la formalizzazione della stessa per la serata di martedì.

 

Allegra Ammirati

Allegra Ammirati, 30 anni, laureata in lingue e letterature straniere mi sto specializzando in studi internazionali. Da sempre, grazie al lavoro di mia madre, ho coltivato le mie più grandi passioni: il cibo, il vino e la moda. Da qualche anno scrivo per lo storico quotidiano "ROMA".