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Appuntamento con l’ottava edizione del Meeting del Vino Campano

Un appuntamento per valorizzare la gastronomia della nostra regione con al centro sua maestà il vino.

Un’intera giornata per esaltare i prodotti della Campania, apprezzati in tutto il mondo, e per riaccendere i riflettori sulle eccellenze della nostra terra a iniziare da quelle gastronomiche.

Domenica 18 novembre, nei saloni dell’Hotel Miramare di Castellammare di Stabia, si svolgerà l’ottava edizione del Meeting del Vino Campano patrocinato dalla Regione Campania.

«Quella del 2018 sarà un’edizione esclusiva, limitata alle venti migliori aziende del circuito del Meeting del Vino Campano», dichiara Stefano Fontanella patron della manifestazione.

«Pertanto, ancora una volta, offriremo un appuntamento di alta qualità in grado di ospitare i più importanti operatori del settore vitivinicolo e contare migliaia di presenze, nell’arco dell’intera giornata. Inoltre siamo felici di poter offrire il nostro contributo alla valorizzazione e allo sviluppo turistico non solo di Castellammare e del suo territorio ma dell’intera Campania», conclude Stefano Fontanella.

Non a caso la nostra penisola fu chiamata Enotria, “terra del vino”, dagli antichi Greci che definirono la preziosa bevanda come il nettare degli dei e che offrivano in premio ai vincitori dei giochi olimpici.

Una storia millenaria che continua grazie anche al Meeting del Vino campano che ha profonde radici sul territorio.

Questo il programma:

Ore 17: Apertura del Meeting del Vino alla presenza di tutte le Aziende partecipanti.

Ore 19: Degustazione guidata di vini abbinati a piatti di pasta

Ore 20.30: Degustazioni di vini abbinati a piatti di sushi.

Ore 22: Intrattenimento musicale

Alcune tra le aziende:

Capa Fresca, Poggio delle Baccanti, Poggio RidenteTerre di Neda, Cantina PolitoAlbamarina, Cantine Giuseppe Apicella

Allegra Ammirati

Allegra Ammirati, 30 anni, laureata in lingue e letterature straniere mi sto specializzando in studi internazionali. Da sempre, grazie al lavoro di mia madre, ho coltivato le mie più grandi passioni: il cibo, il vino e la moda. Da qualche anno scrivo per lo storico quotidiano "ROMA".