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L’ENOTECA DI VIA NIUTTA – L’ESPERIENZA E LA TRADIZIONE DELL’ENOGASTRONOMIA AL VOMERO

È  raro il caso di negozi commerciali che riescano, con il trascorrere degli anni ed il persistere nello svolgimento dell’attività, a restituire lo spirito e l’afflato degli orientamenti commerciali (e delle relative sensibilità individuali) di un quartiere, e l’Enoteca di Via Niutta – Campania Felix – di Giuseppe Lista e del figlio Raffaele, ci riescono pienamente, nonostante l’agguerrita concorrenza della zona.

Fondata nel 1971, anno in cui Francis Ford Coppola vinceva l’Oscar al cinema con “Il Padrino”, mentre in Italia era eletto Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, nell’originaria sede di Salita Arenella.  Dal 1998 l’attività proseguiva negli attuali locali di Via Ugo Niutta, con la nuova Società “Campania Felix” volta alla gestione, sino a festeggiarne, nell’anno in corso, il ventennale di prosecuzione, con un’offerta eno-gastronomica quanto mai variegata e qualificata, prodotti sia nazionali sia internazionali in gran spolvero.

Tre sono gli ampi locali dedicati allo svolgimento dell’attività, di cui uno segnatamente adibito alla vendita al dettaglio, l’altro alla vendita di confetti per cerimonie, e l’ultimo, diversamente, all’organizzazione di corsi specializzati per sommelier, incontri con produttori e clienti, al fine di offrire all’appassionato, ma anche all’avventore occasionale, un’esperienza esaustiva di fruizione dei propri prodotti.

È con questa consapevolezza che si arriva alla serata celebrativa di tale importante traguardo, introdotti dalle prelibatezze de “La Padella” – storica gastronomia sita a pochi metri dall’enoteca, durante la quale sono offerti in degustazione (gratuita) ed abbinamento un ottimo Bolgheri dal rapporto qualità-prezzo di Michele Satta, ed infine due straordinari Champagne rappresentativi delle rispettive maison, Laurent Perrier e Tattinger, complementari ma per certi versi antitetici nei profili degustativi. 

 

Alla presenza dei due titolari Giuseppe e Raffaele (padre e figlio), accompagnati sempre dall’amabile signora Lista, Maria Solano, e dal suo sguardo impassibile ma vigile, è difficile non rimanere in qualche modo ammaliati dalla dinamica e ironica intesa fra gli stessi, sempre volta all’appagamento e soddisfazione del singolo cliente (sia esso abituale o occasionale), e mai al rientro prosaico della vendita del singolo prodotto, o ancora peggio della presentazione didascalica fine a se stessa di ogni articolo.

Sotto il profilo della vendita gastronomica, in arrivo ogni giorno mozzarella di latte nobile, formaggi di qualità di pecora e capra, affettati, e infine specialità alimentari in vetro, oltre a selezioni di pregiate varietà di cioccolato e dolci tipici regionali confezionati.   

Ottima, infine, la scelta anche della varietà dei distillati, con oltre centocinquanta etichette in vendita, fra Rhum, caramellati e agricoli (oltre che rari di selezionatori), whiskey scozzesi, americani e giapponesi, cognac ed armagnac, infine anche reperibili birre artigianali, ed amari nazionali da erbe ed essenze naturali fra le più ricercate. 

Insomma, è abbastanza significativo che in una zona notoriamente residenziale, come il Vomero Arenella, si trovi una linea di demarcazione costituita da macchine parcheggiate perennemente in doppia fila, con buona pace degli ausiliari del traffico…

Carlo Straface

Carlo Straface, nato a Napoli il 9 Novembre 1979, avvocato per necessità, giornalista pubblicista per passione, eno-gastronomo per diletto. Assaggiatore di secondo livello presso la Scuola Europea Sommelier, militante degustatore nei luoghi più disparati e reconditi di Napoli, vive a lavora a Napoli, dove girovaga per cinema ed enoteche nel tempo libero.