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Fresh – Innovazione e tradizione in un’unica soluzione
nando salemme - fresh - vino - vinitaly - Marina Sgamato

Nando Salemme,imprenditore dalle mani d’oro, lancia “Fresh”

A tutti sarà capitato di avere un’idea geniale, un’idea che nasce da una passione, ma il desiderio di vederla concretizzata risulta una meta lontana. Non sempre è sufficiente “un filo di tungsteno percorso da corrente elettrica per generare un’invenzione”, la difficoltà sta nel perseguire la strada che porta dritta al traguardo, esito che deriva soprattutto da continuità e costanza. A Nando Salemme “si è accesa la lampadina” – così esordisce – mentre è intento a spiegarmi come nasce la sua creatura: Fresh, un innovativo stabilizzatore termico.

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Nando Salemme mostra la sua creazione – Ph. Marina Sgamato

Ma chi è Nando Salemme?

Nando è un personaggio noto nel bacino dell’enogastronomia campana, il cui identikit è di tutto rispetto: brillante sommelier e patron dell’Osteria Abraxas, uno dei ristoranti più apprezzati dal pubblico napoletano. Niente è lasciato al caso lì:

  • la posizione magica, incuneata tra il lago d’Averno, il lago Fusaro ed il mare, luogo in cui Greci fondarono la vicina Cuma;
  • la Cucina, risultato di una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione;
  • la cantina ricca e variegata, con attenzione volta ai vini di nicchia del panorama nazionale ed internazionale ma con uno sguardo paterno ai vini locali
  • la geniale intuizione del Fuoco Bistrò, un “ritorno” al vecchio wine bar, un angolo dove poter degustare sfizi preparati nel forno a legna, accompagnati da un buon calice di vino, corner dedicato ai cultori della cucina fast che non vogliono privarsi del buono e della qualità.

I presupposti ci sono per rendere un luogo appetibile, ma tutto ciò crollerebbe vertiginosamente se non fosse rinfrancato da un impeccabile concetto di ospitalità. Nando ha sempre un minuto da dedicarti, nelle sere tranquille o durante il caos più totale del sabato sera.

Insomma, il Sig. Salemme “smaschera” il segreto del successo, un mix fatto di ricerca, tradizione e sperimentazione, le parole chiave che meglio di tutte delineano il suo profilo, e che rendono facile comprendere come il “Re Mida” di Pozzuoli sia riuscito a far convergere la sua ecletticità e curiosità in un nuovo progetto: Fresh!

Un’invenzione che nasce da un’esigenza: assicurare al cliente la stabilità della temperatura di servizio durante tutto il pasto, ma il suo cruccio principale è la difficoltà di gestire la temperatura dei vini rossi, impresa molto più ardua. Nell’insieme sono tutte problematiche ben note agli appassionati di vino, ma perché nessuno ci aveva mai pensato? Cosa fa di questo progetto una vera innovazione? Perché Fresh ha la marcia in più?

Fresh: un design innovativo

L’idea è semplice e chiara, accompagnata da una scelta del design e dei materiali meticolosa e coerente: si tratta di un contenitore in plexiglass trasparente, al cui interno è possibile applicare una fascetta d’alluminio, in modo da creare due ventricoli, in modo da avere un reparto più grande in cui verrà riposta la bottiglia e un reparto più piccolo dedicato al ghiaccio.
Esternamente è dotato di una scala graduata che indica la quantità necessaria di ghiaccio che serve a bloccare una data temperatura ad un dato tempo. L’alluminio è stato scelto per la sua resistenza all’ossidazione e per la sua alta conducibilità termica. In questo modo si crea una camera di refrigerazione tra il materiale plastico e la lastra di alluminio.

Di fatto, ci troviamo davanti ad una versione evoluta del seau à glace (nome tecnico del secchiello per il ghiaccio) ma con un limite in meno, quello dell’antipatico “rito” di gocciolamento dell’acqua. E un grande vantaggio: la stabilità termica derivante dal sistema brevettato da Nando Salemme, che consente di mantenere per un lungo periodo di tempo la giusta temperatura di servizio del vino in modo da renderla costante durante tutta la durata della degustazione.

Fresh: istruzioni per l’uso

Fresh è un nuovo strumento al servizio dei sommelier per la gestione delle temperature dei vini. Come ogni attrezzatura tecnica ha un suo margine di errore che si attesta su ±1 (riferito sia alla temperatura che al livello di ghiaccio).

Come detto precedentemente, Fresh è dotato di una scala graudata all’esterno, che fa riferimento ad una tabella consultabile nel manuale d’uso:

  • I numeri in rosso indicano la temperatura iniziale della bottiglia al momento dell’inserimento.
  • Quelli in blu indicano i due intervalli di temperatura esterna entro cui opera il Fresh. L’intervallo 21°-24°C rappresenta la temperatura interna di una sala nella quasi totalità dei mesi dell’anno. Il secondo intervallo, 25° – 28°C, rappresenta la temperatura di un ambiente all’aperto nei mesi estivi.
  • I numeri in verde rappresentano il livello della quantità necessaria di ghiaccio da inserire nel Fresh in corrispondenza di una determinata temperatura iniziale del vino e della temperatura esterna.

Per le temperature superiori ai 10 °C Fresh riesce a mantenerle tali per circa 2 ore mentre al di sotto di tale temperatura la durata scende a circa 1 ora e mezzo.

L’utilizzo è molto semplice: bisogna inserire la lastra di alluminio nella sua apposita guida spostandola in avanti (verso la bottiglia) se abbiamo una bottiglia tipo renana o borgognona, oppure spostarla indietro (verso il ghiaccio) se abbiamo una bottiglia tipo bordolese. Nel caso di bottiglia champagnotta bisogna considerare, a causa del maggiore spessore del vetro, una dispersione di due gradi ogni ora. Il che significa che inserendo una bottiglia di champagne a 4 °C avremo dopo un’ora una temperatura di 6 °C. Il ghiaccio va inserito nel suo apposito alloggio dosandolo secondo le indicazioni riportate nell’apposita tabella aiutandosi con l’indicatore di livello.

La tabella di Fresh è stata sviluppata dopo un anno di esperimenti e rappresenta il frutto di un lavoro di un grande appassionato.

È la somma che fa il totale, diceva Totò, una grande idea, non ha valenza senza una valida sperimentazione empirica, e probabilmente un prodotto vincente non catturerebbe l’attenzione di nessuno se non avesse un marchio e un design accattivante, una scelta accurata dei materiali che caratterizzano la qualità del prodotto, così come una progettualità, una storia, tutte variabili che contribuiscono a creare un brand forte.

Il marchio Fresh e l’importanza di un bel logo

La bravura di Nando Salemme è da sottolineare anche nella scelta del nome e del logo per il suo prodotto: Fresh, freschezza – parola che già evoca la funzione dello strumento di cui è nome – e un logo che richiama la forma dell’innovativo secchiello per il ghiaccio da lui inventato. Il tutto su un sito dalla grafica essenziale e piacevole, come il design di Fresh.

nando salemme - fresh - vino

Il logo di Fresh, che ricorda la forma dell’invenzione

Che dire, quindi, se non “Complimenti!” a Nando Salemme e sperare in una rapida diffusione di questo prodotto in ristoranti e vinerie, per evitare a noi appassionati di vino di bagnarci mani e vestiti nell’estrarre la bottiglia dal seau à glace!