Guyot

Un taglio del passato, un taglio per il presente, un taglio per il futuro della tua comunicazione

Chi siamo

Guyot: strategie di comunicazione su misura per la tua azienda

Noi di Guyot siamo una rete di esperti nello sviluppo di strategie di comunicazione aziendale, specializzati nel marketing del vino e orientati alla promozione delle eccellenze italiane attraverso il social media marketing, utilizzando un ampio spettro di piattaforme – Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Yelp e Tripadvisor, per citarne alcune – soprattutto nell’ambito della food and wine communication.

Abbiamo deciso di lavorare insieme in questa rete – chiamandoci Guyot – per poter offrire alle aziende dell’eno-gastronomia un servizio ad alta professionalità, frutto della collaborazione e della sinergia tra le nostre specializzazioni operative e teoriche, per la creazione di una brand identity o per lo sviluppo di una social media strategy che sia realmente efficace – puntando agli utenti dei social network potenzialmente interessati all’azienda ed ai suoi prodotti.

Perchè il nome Guyot

La scelta del nome Guyot è scaturita da un brainstorming, dal confronto delle nostre esperienze precedenti, dalla consapevolezza che in moltissimi casi siamo incappati in modelli di comunicazione meccanici e poco organizzati – l’esatto opposto di quello che una buona comunicazione dovrebbe essere.

Abbiamo scelto Guyot perchè il guyot è una delle tecniche di potatura che ancora oggi si eseguono manualmente, perché richiede manualità e capacità di valutare, di misurare la lunghezza dei tralci e di individuare le gemme da cui scaturiranno i grappoli. E così facciamo noi con la comunicazione: una comunicazione attenta, mirata, “manuale”, che porti frutti all’azienda.

Una “potatura” della comunicazione

Il guyot, come tecnica di potatura, si suddivide in tre fasi: passato, presente e futuro. Attraverso queste tre fasi si rinforza la pianta, e la si prepara alla produzione dell’uva per l’anno in corso e per l’anno successivo.

Il nostro lavoro con la strategia di comunicazione aziendale è simile: noi ci occupiamo di togliere ciò che è suprefluo, migliorare quello che c’è di buono e creare un modello di comunicazione che trasformi i “mi piace” in clienti, che tu sia un produttore di vino o altro.

Un taglio con il passato

Capire il modello di comunicazione di un’azienda è un’operazione fondamentale per procedere ad un suo restyling comunicativo: come nel guyot la prima fare (passato) consiste nel tagliare i rami secchi, così la prima operazione che svolgiamo è analizzare il modello di comunicazione fin qui adottato – per individuare punti di forza e criticità.

Solo conoscendo bene il “piede” della vite è possibile tagliare nel punto giusto per far crescere i nuovi rami fruttiferi.

Un taglio per il presente

La comunicazione aziendale non può cambiare in modo radicale da un giorno all’altro – così come non si può potare una pianta fino al fusto se si vuole che faccia frutto: devono essere lasciati dei rami con delle gemme da cui far nascere i nuovi frutti. E qui ritorniamo alla questione del guyot, e dell’importanza del fattore umano: solo un potatore esperto sa quanto deve tagliare i tralci della vite, e individuare le gemme che daranno frutto – un’operazione di taglio “meccanica” porterebbe solo danni alla pianta.

Il nostro modus operandi segue lo stesso principio: elaboriamo una trasformazione progressiva nello stile di comunicazione aziendale in cui vengono eliminate le cose “superflue” e migliorate quelle funzionali.

In questa fase valutiamo anche se è il caso di allargare la sfera dei social di riferimento o restare nel binomio Facebook – Instagram (con supporto del sito web).

Un taglio per il futuro

Nel potare i rami è necessario prevedere anche quelli che dovranno svilupparsi nei prossimi anni. Così nella comunicazione aziendale e nel marketing (social e tradizionale) è necessario fare piani di medio e lungo periodo, che includano le trasformazioni dei social network e delle tecnologie: i nostri piani di comunicazione includono lo sviluppo di una comunicazione trans-mediatica e trans-piattaforma (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e Pinterest, per dirne alcuni) in modo da avere i migliori frutti anche al variare delle tendenze.