Alma De Lux – L’artista dei liquori artigianali

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Alma De Lux – L’artista dei liquori artigianali

Lei è Luisa Matarese, ma tutti la conoscono, da qualche anno a questa parte, come Alma De Lux, identificandola con la sua azienda: straordinaria artista dei liquori artigianali, tratti connotanti il suo operato una meticolosa ricerca stagionale di materie prime, sottoposte poi ad una lavorazione minuziosa, senza l’utilizzo di alcun  addensante o colorante. 

Un interesse giovanile tramutatosi presto in passione divorante e, successivamente, in attività imprenditoriale, sempre tuttavia caratterizzata dal proprio imprimatur, avocando la medesima la gestione pressochè dell’intero ciclo produttivo, con l’operato di pochi collaboratori, segnatamente per ciò che concerne la manifattura e rifinitura di ogni singola bottiglia, rigorosamente decorata a mano: il primo prodotto, a segnare lo stilema produttivo ed il paradigma di lavorazione, fu la leggendaria liquirizia, che ottenne un successo fra gli amici – con un semplice passaparola – tale da consentirle di fondare un vero e proprio opificio.  

A metà fra l’alchimista e la maitre a penser, Luisa Matarese è riuscita a concretare la propria filosofia – e i propri sogni e predilezioni gustative, nella straordinaria selezione e varietà di prodotti – nella gestione del ciclo aziendale: siamo a San Giorgio a Cremano, alle pendici del Vesuvio, e ci troviamo nella wunderkammer del suo laboratorio artigianale, ove la stessa distilla e produce una serie di liquori artigianali, divenuti ormai dei “must-have” per ogni appassionato di eno-gastronomia. 

Tra i gusti basic da menzionare – e che abbiamo assaggiato, in un tripudio di luminescenze colorate offerte dalle rifrazioni delle bottiglie esposte, che facevano pendant con l’elegante mobilio d’antan di cui consta l’arredamento dell’ufficio – curcuma al profumo di limone, camomilla e lime, cannella e mandarino, diablo  mix di peperoncino zenzero e limone: davvero peculiari poi quelli “compositi”, ad avviso dello scrivente imperdibili il “pomodoro del piennolo” con basilico e peperoncino (quasi una sintesi gustativa di una pizza diavola gourmet), il “chinalime” doppio bollino oro, con un mix di china, lime ed arancia, ma anche quello con Bacche di Goji, zenzero, e tanti altri elisir del gusto, anche per golosi come il variegato “fondente 5 sensi”.

Colpisce, al riguardo, l’incredibile varietà di impiego di tali preziosi liquori, partendo dall’arte della mixology per arrivare alla degustazione da “meditazione”, attraverso la propedeutica nella preparazione dei cibi, senza tralasciare, valorizzando lo stupendo packaging, l’impiego come raffinata bomboniera o regalo per cerimonie: oltre trenta formati disponibili, e possibilità di “customizzare” la bottiglia, come dicevamo con eleganti decorativismi fatti a mano, magari dedicati ad artisti locali – Massimo Trosi è il principale – o a San Gennaro, santo patrono del capoluogo partenopeo.

Una menzione a parte, riservata ad un pubblico di cultori particolarmente esigente, è la nuova linea “exclusive”, dedicata prettamente ad una ricerca dell’essenza del sigaro: un liquore, secondo le parole della medesima creatrice, “follemente”alternativo, che nasce dall’infusione dei migliori puros cubani, di cui riverbera le sensazioni ed i piaceri, una grande intensità e persistenza gustativa, creato grazie alle serate dedicate al fumo lento con il Presidente AIS Comuni Vesuviani Ernesto La Matta ed il  Sommelier del sigaro Gianluca Sinisi , destando curiosità ad incontri didattici formativi, analizzandone le proprietà organolettiche.

Concludendo, una realtà campana ormai affermata – e pluri-premiata, a considerare dal numero di riconoscimenti conseguiti in fiere di settore e manifestazioni come Identità Golose, Merano Wine Fest, Gourmarte, Food Award, Cultural – che fa della valorizzazione dell’identità territoriale e della ricerca della qualità assoluta e dell’originalità i propri segni distintivi.

Carlo Straface
Carlo Straface
Carlo Straface, nato a Napoli il 9 Novembre 1979, avvocato per necessità, giornalista pubblicista per passione, eno-gastronomo per diletto. Assaggiatore di secondo livello presso la Scuola Europea Sommelier, militante degustatore nei luoghi più disparati e reconditi di Napoli, vive a lavora a Napoli, dove girovaga per cinema ed enoteche nel tempo libero.

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