Nero Delicato – Il nuovo corso del Bistrot d’Autore con Ampia scelta di vini nella provincia di Napoli

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Nero Delicato – Il nuovo corso del Bistrot d’Autore con Ampia scelta di vini nella provincia di Napoli

nero delicato

Nel composito panorama dei servizi commerciali eno-gastronomici attuali (nell’ambito segnatamente del settore della ristorazione) emerge naturalmente chi privilegia la scelta dell’onestà intellettuale d’operato, qualità del servizio e del prodotto offerto, meglio ancora se con un background professionale di riguardo.

È il caso di Massimiliano “Max” Davide, 46 anni, un passato di ex direttore di sala nella catena commerciale “Eat to eat”, nonché sommelier professionista, il quale ha avuto le idee ben determinate e salde, e dalla scorsa estate ha deciso di fare sul serio e mettersi in proprio (con l’apporto fondamentale della propria coniuge) al di fuori di qualsiasi volontà revanscista dei propri trascorsi, aprendo l’elegante braceria gourmet “Nero Delicato” in quel di Afragola, non lontano dalla cittadella di Casoria.

L’arredamento “post-industriale” è raffinato ed informale, gli spazi sono ben distribuiti e luminosi, con la cucina a vista ubicata di fronte all’ingresso, i richiami al “mood” da enoteca di settore sono evidenti negli arredi e suppellettili, con lampade art-deco e custodie di vini in legno in bella mostra, nell’ampia scaffalatura posta nei pressi della cassa sono visibili alcune delle referenze enologiche disponibili, molte di riguardo.

 

nero delicato, Afragola, abbinamento food and wine, guyot media

Una rapida scorsa al menu permette di comprendere appieno la scelta “stilistica” del titolare, che offre pochi prodotti, quasi esclusivamente di stagione, con preparazioni che valorizzano la qualità della materia prima (attrezzati anche per i celiaci), ed ampio risalto ovviamente offerto ai classici della tradizione gastronomica campana ed alla carne, anche di provenienza internazionale: gustosi gli antipasti, con “le polpette diverse”, la “parmigiana in vaso cottura”, la “tartare di manzo”, il “cruditè di mussillo”, l’ardesia di “salumi nobili con crudo al coltello”, nessun cedimento sui primi con la sapidità della “genovese di chianina con candele spezzate”, la “lardiata con pomodoro del Piennolo”, ed il piatto-bandiera del locale, cioè la “pasta Nero-delicato con trito di Chianina, pomodori del piennolo e pistacchio di Bronte”, per terminare, come dicevamo, con la fornita selezione di carni nel novero dei secondi, proposte addirittura con diversi livelli di frollatura in ragione della tipologia (black angus, maiale iberico, wagyu giapponese, scottona Marchigiana, Hereford irlandese, filetto ai 3 pepi, etc).  

tacito, azienda agricola nugnes, nero delicato, Afragola, guyot mediaIn degustazione, in pairing alle pietanze assaggiate, un “bianco non bianco” di straordinario spessore e profilo gustativo come il Fiano “Oi Ni” della Tenuta Scuotto (perfetto per sorreggere la consistenza degli antipasti ed il tenore aromatico e gustativo della genovese, perfetti i tempi di cottura della pasta) oltre ad un Falerno del  Massico “Tacito” dell’azienda agricola Nugnes, su uno straordinario filetto di Marchigiana (finalmente sono riuscito a ritrovare l’acqua Filette, che probabilmente neanche alcuni ristoranti stellati hanno in carta). Oltre 70 comunque le referenze disponibili, fra le quali non mancano i grandi classici dell’enologia regionale (Terra di Lvoro, Montevetrano), oltre ai Supertuscan (Sassicaia, Ornellaia) ed i sempiterni piemontesi.

 

 

vini

In definitiva, nonostante l’ubicazione in un luogo di transito poiché non distante dall’asse mediano e dalle strade a scorrimento veloce verso il centro urbano di Afragola, questa brasserie e griglieria “identitaria” è probabilmente agli antipodi del paradigma dei “non luoghi” definiti dal sociologo francese Augè: è un luogo costruito per un “fine specifico”, che è quello di mettere in contatto degli avventori “estranei” uniti dalla passione comune (non frenetica ma “meditata”) per il cibo e la gastronomia di qualità, informata ed etero-diretta dalla passione del proprietario Max Davide.  

Carlo Straface
Carlo Straface
Carlo Straface, nato a Napoli il 9 Novembre 1979, avvocato per necessità, giornalista pubblicista per passione, eno-gastronomo per diletto. Assaggiatore di secondo livello presso la Scuola Europea Sommelier, militante degustatore nei luoghi più disparati e reconditi di Napoli, vive a lavora a Napoli, dove girovaga per cinema ed enoteche nel tempo libero.

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