Dimmi quanto sei GREEN… 30thBiofach&Vivaness, 13-16 Febbraio 2019, Norimberga – Germania

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Dimmi quanto sei GREEN… 30thBiofach&Vivaness, 13-16 Febbraio 2019, Norimberga – Germania

BIOFACH

Messegeschehen allgemein

Attesi  50.000 visitatori, 2.900 espositori provenienti da 90 Paesi diversi – produttori, ricercatori, disributori, enti certificatori, tutti rigorosamente BIO-Organic, così come i rigidissimi requisiti di partecipazione. Numeri e progetti in crescita esponenziale ( in Italia la crescita nella GDO è a due cifre ad un tasso medio del 15%, il mercato vale 5,6 miliardi di euro, di cui 2 mld di Export) che espongono, si confrontano sui temi  che sposano tutela e valorizzazioni delle produzioni agricole antiche ed i trends dei nuovi prodotti. Il #bio conquista mercati e consumatori perché è “much more than a business” , coinvolge stili di vita e valori che non hanno effetto transitorio ma incidono su abitudini di consumo e quote di mercato. biofach

La nostra tradizione enogastronomica si distingue per qualità e varietà sta cogliendo l’occasione di un nuovo modus operandi – sia nel passaggio da parte delle aziende agricole o di produzione, dal convenzionale al bio, sia per aziende full organic – tutte sottoposte alla dettagliata certificazione (Reg. CEE 2092/91-ISO17065) che va intesa come un insieme di requisiti e standard che supportano le aziende nel miglioramento di pratiche e livelli di qualità.

biofach

Le nuove generazioni sono attente e sensibili allo spirito ed alle pratiche #greenmood , le famiglie di più – dal 59% all’81% negli ultimi cinque anni-  e sempre più frequentemente l’acquisto passa per l’etichetta, provenienza, tracciabilità e bollini.. e perché no per il gusto ! Bio è sano e buono, in Italia si può.. come testimonia il superaffollato corner food #madeinitaly

Girare per gli stand è una esplosione di colori, odori, sapori: tutti i Paesi promuovono  ed espongono prodotti di tradizione e nuovi – la Fiera prevede un affollato padiglione dedicato alle novità – rigorosamente rispettosi dell’ambiente,  corredati di garanzie  e nel marchio della sostenibilità. L’area vegan conquista spazi e propone #tofuintuttelesalse non solo perché condito in tutti i modi ma anche perché facsimile hamburger, spezzatino, gulash..

La filiera del BIO investe una catena virtuosa che va dal – suolo-semi-coltivazione-concimi-lavorazione-packaging-smaltimento – passando per tutti i prodotti della coltivazione e dei lavorati e dei nuovi trend di consumo alimentare. In questo, le differenze tra Paesi sono enormi, passare dagli Stati Uniti all’ Italia oltre alle versioni dei prodotti comprende le diverse certificazioni previste – vige la normativa del paese di destinazione.. i nostri prodotti devono avere un corredo di etichette, valori nutrizionali, conversioni e certificazioni non alla portata di tutti i piccoli produttori che rappresentano una alta percentuale della produzione. 

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Ed il vino? Innanzitutto si definisce Biologico ( da non confondere con biodinamico) il vino ottenuto:

  • in  vigneto: si producono uve biologiche, coltivate senza l’aiuto di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) e senza l’impiego di organismi geneticamente modificati;
  • in cantina: si esegue la vinificazione utilizzando solo i prodotti enologici e i processi autorizzati dal regolamento 203/2012

biofach

Un filare di.. bottiglie fa bella mostra in uno stand dedicato alle degustazioni ed i confronti tra etichette, nonchè all’interno dei padiglioni in cui la Spagna la fa da padrone con tutte le sue regioni sponsorizzate da prodotti ed eccellenze della terra e della cantina. Così come il food, il vino non poteva sottrarsi all’ onda verde che attira neofiti e sostenitori, accende dibattiti ed infiamma detrattori. La valenza di questa tendenza che ormai rappresenta una quota di mercato, deriva da molti fattori, non sempre dipendenti soltanto dalla correttezza degli operatori. ps. quanto detto vale anche per olio d’oliva !

 

 

 

 

Lucrezia Vitale
Lucrezia Vitale
Lucrezia Vitale, ricercatrice presso la Università di Cordova (Spagna), laureata in Economia Aziendale, dottore Commercialista non praticante, docente di Informatica, sommelier, viaggiatrice instancabile a detta degli altri, responsabile network “femmine alfa”, discreta cuoca –no chef- , patente nautica, autrice di poesie. Motto personale “il mio domani è adesso”.

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