Dove va il turismo? | Alcuni spunti di riflessione dalla Terza International Conference on Tourism Dynamics and Trends organizzata dalla Associazione SISTUR

Dove va il turismo? | Alcuni spunti di riflessione dalla Terza International Conference on Tourism Dynamics and Trends organizzata dalla Associazione SISTUR

dal mondo dell'enoturismo

La città di Benevento, da poco insignita del prestigioso riconoscimento di Città Europea del Vino 2019 da parte di Recevin – Associazione Città del Vino (più precisamente i comuni di Guardia Sanframondi, Castelvenere, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso), ha ospitato la III International Conference on Tourism Dynamics and Trends organizzata dalla Associazione SISTUR da anni attiva promotrice di ricerche, inchieste, pubblicazioni ed incontri per la diffusione degli studi sulle tematiche delle scienze del turismo, sia sul piano nazionale che sul piano internazionale.

sistur turismo
Il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi, nella persona dell’instancabile ed appassionato prof. Biagio Simonetti, Professore di Statistica presso l’Ateneo Università del Sannio, e nella sua sede istituzionale ha accolto un prestigioso parterre di ricercatori, esperti, figure istituzionali coinvolti nella promozione del settore turistico e nella individuazione dei trends della voce del prodotto interno che ha valori pari a tre volte della agricoltura e ben quattro volte quello manifatturiero, tessile compreso.

I flussi turistici in Italia sono pari a 60 milioni di arrivi, di cui 13 sono al Sud

Una cifra decisamente sottodimensionata rispetto alle potenzialità del patrimonio architettonico, ambientale ed enogastronomico di una area tanto diversificata per varietà di eccellenze ed attrattività dei luoghi e dei prodotti.

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Le ragioni di questo gap sono intuibili: il turismo è un sistema complesso che coinvolge diversi attori e che impone delle scelte con risposte in tempo reale rispetto ad un “consumatore”, sempre più informato ed instabile: soggetti economici – territorio – istituzioni devono con-vivere e co-decidere.

Ma dove va il turismo ?

La risposta non può che essere multidirezionale: dove vogliano che vada – a creare sviluppo nelle aree interne – spostando i flussi dai tradizionali attrattori – località balneari e città d’arte – che ormai si misurano con l’overtourism, verso le zone più svantaggiate del nostro Paese, che hanno perso la scommessa dell’artificiale ed artefatto sviluppo industriale e che vivono critiche condizioni di invecchiamento della popolazione ed alti tassi di abbandono.

Dove già esiste e deve necessariamente individuare una forma di esercizio ecosostenibile che non dissipi energie e risorse dell’area in cui si realizza e che di solito già paga un inarrestabile genderizzazione. La quantificazione dei flussi è un dato indispensabile e le fonti ufficiali italiane sono in cronico ritardo rispetto alle ricerche – post invece di in time !

Allora i BIG DATA – ancorché piuttosto inaccessibili per i costi ed oggetto di correzioni per il loro efficace utilizzo – arrivano in soccorso offrendo uno strumento prezioso in grado di fornire informazioni dettagliate e puntuali sui comportamenti dei turisti, focalizzandone le potenzialità di evoluzione. I comportamenti hanno sempre una qualche forma di intermediazione digitale che viene tracciata e diventa oggetto di analisi in tempo reale e predittive del settore.

Dove andrà il fu-Turismo (cit)?

Il Fu-Turismo si esprime dalla sfida 4.0 – Siri powered rooms, Robot Concierge, Wayblazer , Chatbot ed esperienze tipo Kvihotel  solo per citare alcuni esempi.
A tutto ciò si aggiungono i Musei virtuali invece delle visite guidate, le installazioni Experience che sostituiscono le Mostre, le abitazioni private che sostituiscono gli hotel, gli chef a domicilio ed il social eating che sostituiscono i ristoranti.. insomma la dematerializzazione è servita !

Lucrezia Vitale
Lucrezia Vitale
Lucrezia Vitale, ricercatrice presso la Università di Cordova (Spagna), laureata in Economia Aziendale, dottore Commercialista non praticante, docente di Informatica, sommelier, viaggiatrice instancabile a detta degli altri, responsabile network “femmine alfa”, discreta cuoca –no chef- , patente nautica, autrice di poesie. Motto personale “il mio domani è adesso”.

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